La Cina sta affermandosi come centro di gravità della diplomazia globale. Nell’arco di poche settimane, il presidente Xi Jinping ha ricevuto a Pechino una serie impressionante di rappresentanti politici di Paesi di grande rilievo, come Donald Trump, Vladimir Putin, Mohammed Bin-Zayed, Pedro Sanchez, To Lam, Abbas Araghchi e Sergej Lavrov.
Le due ultime visite di Stato, quella dei presidenti Trump e Putin, hanno prevedibilmente catturato maggiore attenzione rispetto alle altre, anche perché caricate di enormi aspettative.

Durante la visita di Putin, Xi ha dichiarato che il mondo odierno è tutt’altro che pacifico, per effetto di un unilateralismo che sta portando l’ordine internazionale «pericolosamente vicino a un ritorno a una lotta per il potere e il dominio in stile legge della giungla».
Il presidente cinese ha anche affermato che «Cina e Russia devono assumersi con fermezza le responsabilità di grandi nazioni, sostenere l’autorità delle Nazioni Unite e i principi di equità e giustizia internazionali, e opporsi a ogni forma di prepotenza unilaterale e a ogni tentativo di riscrivere la storia».
In una dichiarazione congiunta, Xi e Putin denunciano «attacchi militari a tradimento contro altri Paesi, l’uso ipocrita dei negoziati come copertura per preparare tali attacchi, l’assassinio di leader di Stati sovrani, la destabilizzazione di questi Stati finalizzata al cambio di regime». Per quanto riguarda il Venezuela, si stigmatizza «il rapimento sfacciato di leader nazionali per sottoporli a processo».
In questo contesto, ha specificato Xi, la solidità del rapporto tra Cina e Russia rappresenta un elemento di garanzia per la stabilità globale, capace di resistere e temprarsi anche nei momenti più difficili.
Fabio M. Parenti

Saggista e professore associato di economia politica internazionale presso la China Foreign Affairs University di Pechino e docente internazionale all’Italian International Institute Lorenzo de’ Medici di Firenze. È autore di numerosi volumi, tra cui Il socialismo prospero. Saggi sulla via cinese (Nuova Europa Edizioni, 2017), La via cinese. Sfida per un futuro condiviso (Meltemi, 2021), La Cina non si Usa. Due mondi a confronto (Dedalo, 2026).
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