Mentre il governo israeliano vacilla sempre più e proseguono le pressioni statunitensi e israeliane sul Libano, la Siria sprofonda nel caos. Ai massacri degli alawiti nell’ovest del Paese ad opera dei gruppi islamisti affiliati all’attuale governo hanno fatto seguito i continui bombardamenti israeliani, sferrati contro – scrive «Axios» – la volontà dell’amministrazione Trump che ambisce alla completa riabilitazione della Siria guidata da Aḥmad Ḥusayn al-Shara’ in vista della sua integrazione negli Accordi di Abramo. Lo scopo dichiarato era quello di proteggere la locale comunità drusa dallo stesso trattamento che le bande salafite hanno riservato agli alawiti. In realtà, è molto più verosimile che la reale finalità perseguita da Israele consista nel costituire una zona-cuscinetto in territorio siriano in un’ottica di difesa del confine nord-orientale, così da tenere a debita distanza le compagini riconducibili a un governo considerato come uno strumento di penetrazione turca. Secondo l’ex direttore dell’Mi6 Robert J. Sawers, l’attivismo israeliano punterebbe alla balcanizzazione della Siria, conformemente alle direttive contenute nel cosiddetto “Piano Yinon” dei primi anni ’80. In Iran, invece, proseguono le operazioni di smantellamento della rete di collusione interna di cui Israele si è servito per implementare l’Operazione Rising Lion, e cominciano a diffondersi numerose speculazioni circa lo scopo reale del continuo andirivieni di aerei cargo russo e lo stato delle forniture di materiale militare cruciale da parte della Cina, annunciate da «Middle East Eye» e smentite da Pechino. Va tuttavia ricordato che, giorni prima, il portavoce del Ministero della Difesa cinese Jiang Bin aveva affermato che la Cina è «pronta a condividere i risultati dello sviluppo dei suoi equipaggiamenti con i Paesi amici».
Salvo Ardizzone

Consulente societario e saggista specializzato in questioni mediorientali. È autore di numerosi volumi, tra cui Unipolarismo vs multipolarismo. Una visione geopolitica non asservita (Passaggio al Bosco, 2022), Ecologia vs natura. Un percorso per il ritorno all’umano (Passaggio al Bosco nel 2023), Medio Oriente. Dall’egemonia Usa alla resistenza islamica 1945-2006 (Arianna editrice, 2021), Medio Oriente. Risveglio islamico e false primavere (Arianna Editrice, 2022), Medio Oriente. La guerra in Siria, la Resistenza Islamica Palestinese (Arianna Editrice, 2024).
SOSTEGNO
GoFundMe
https://shorturl.at/htA1d










