A partire dall’11 agosto, le forze armate russe hanno sfondato le linee ucraine lungo un settore del fronte che si sviluppa per una quindicina di km a nord-est di Pokrovsk, penetrando abbastanza in profondità da minacciare di chiudere in una sacca senza via d’uscita migliaia di soldati ucraini. Sempre quel giorno, a decorrere dal quale la situazione per l’esercito ucraino è costantemente peggiorata, Bohdan Krotevyč, ufficiale di alto livello della brigata Azov e attuale tenente colonnello della Guardia Nazionale, ha riconosciuto pubblicamente che «la linea Pokrovsk-Konstantynivka è, senza esagerare, un disastro totale. E questo disastro è in continua crescita da molto tempo, sta peggiorando di giorno in giorno […]. Pokrovsk e Myrnograd sono quasi circondate. Kostyantynivka è semi-circondata. Il nemico avanza verso Kramatorsk e Druzhkivka». Il tema del deterioramento della posizione ucraina sul campo di battaglia è stato toccato nel corso del recente vertice in Alaska tra i presidenti Trump e Putin, i quali sembrano aver posto le basi per un’intesa di carattere generale implicante il sostanziale riconoscimento delle rivendicazioni russe. Il presidente Zelensky, dal canto suo, ha respinto qualsiasi soluzione che contempli la cessione di territori alla Russia, prima di recarsi in visita ufficiale negli Stati Uniti per incontrare Trump “scortato” da una nutritissima delegazione europea. Secondo l’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione Europea Kaja Kallas, «Mosca non porrà fine alla guerra finché non si renderà conto di non poter continuare. Quindi l’Europa continuerà a sostenere l’Ucraina, anche lavorando a un 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia».
Marco Bertolini

Generale di corpo d’armata, presidente dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e saggista. È stato alla testa del Comando Operativo di Vertice Interforze e in precedenza del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, della Brigata Paracadutisti Folgore e del 9° reggimento incursori Col Moschin. Ha ricoperto numerosi incarichi in molti teatri operativi tra i quali Libano, Somalia, Balcani e Afghanistan. È autore di numerosi volumi, tra cui Militarmente scorretto. Sovranità, libertà, dignità. Riflessioni di un soldato italiano (Eclettica Edizioni, 2020), Guerra e pace al tempo di Putin. Genesi del conflitto ucraino e nuovi equilibri internazionali (Cantagalli, 2022).











