In quell’“emisfero occidentale” a cui la bozza della National Defense Strategy assegna la priorità rispetto a tutti gli altri teatri , si registra l’interruzione dei colloqui diplomatici tra personale statunitense guidato dall’inviato speciale Richard Grenell e funzionari del presidente Maduro, oltre all’irrobustimento del dispositivo militare schierato dagli Stati Uniti nei Caraibi. Un dispiegamento di mezzi statunitensi parimenti imponente si va registrando in Medio Oriente in palese funzione intimidatoria nei confronti dell’Iran, verso cui continuano ad atterrare aerei cargo russi dal carico sconosciuto. A Sharm el-Sheikh, invece, rappresentanti di Israele e Hamas hanno firmato l’atteso accordo per la cessazione delle ostilità nella Striscia di Gaza, il ritiro parziale delle truppe israeliane, la liberazione degli ostaggi israeliani e di quasi 2.000 detenuti palestinesi.
Jacques Baud

Saggista ed ex colonnello dell’intelligence svizzera specializzato in questioni russe ed europee, con impieghi presso la Nato e le Nazioni Unite. È autore di numerosi volumi, tra cui Operation Z. The hidden truth of the war in Ukraine revealed (Max Milo, 2022), Ukraine between war and peace (Max Milo, 2023), The Russian art of War (Max Milo 2024, disponibile anche in italiano), Operation al-Aqsa Flood. The defeat of the vanquisher (Max Milo, 2024, disponibile anche in italiano), Covert wars in Ukraine (Max Milo, 2025, disponibile anche in italiano).
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