Nelle prossime ore si saprà, al netto qualche “inconveniente” non così imprevedibile, chi tra il candidato repubblicano Donald Trump e quello democratico Kamala Harris succederà a Joe Biden come presidente degli Stati Uniti. Il clima che ha caratterizzato la campagna elettorale è stato tra i più conflittuali degli ultimi decenni, ed è reso assolutamente esplosivo dalle incredibili modalità tecniche attraverso le quali si esercita il diritto di voto. Cerchiamo di valutare la posta in gioco delle elezioni statunitensi e le relative conseguenze a livello sia interno che internazionale assieme a Pino Germinario, studioso di questioni strategiche e gestore del sito «Italia e il Mondo».
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