Uno degli aspetti più trascurati del conflitto russo-ucraino è indubbiamente rappresentato dal ruolo che svolgono attualmente le forze insurrezionali autoctone operanti all’interno dell’Ucraina, soprattutto negli oblast’ della Novorossiya in cui si concentra la stragrande maggioranza della popolazione russofona. Vale a dire la stessa compagine da cui, in parallelo al colpo di Stato di Jevromajdan, avevano avuto origini svariati gruppi irregolari formati da guerriglieri e sabotatori che, nel contesto del conflitto scoppiato in seguito al rovesciamento del presidente Viktor Janukovyč (leader del Partito delle Regioni), hanno operato seguendo dinamiche complesse. Queste forze ribelli sono state debellate dal governo di Kiev? Oppure si sono riorganizzate nel corso dei mesi per sostenere lo sforzo bellico dell’esercito russo? Cerchiamo di comprenderlo assieme a Jacques Baud, saggista ed ex colonnello dell’intelligence svizzera specializzato in questioni russe ed europee, con impieghi presso la Nato e le Nazioni Unite.
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